CORTELAZZO (PDL) SU VICENDA TOPUZ: "GARANTIAMO AI NON UDENTI LA POSSIBILITA' DI COMUNICARE LE EMERGENZE. QUESTIONE DI CIVILTA' E SICUREZZA"
GRUPPO PDL - CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
Intanto i vandali hanno sabotato due volte il videocitofono della sua casa
Venezia, 02/09 2011,
Ufficio stampa e comunicazione del Pdl - Consiglio regionale del Veneto

 

"A Giorgio Topuz vanno la mia solidarietà e il mio sostegno. Garantire ai non udenti la possibilità di comunicare situazioni di emergenza è una questione non solo di sicurezza collettiva e individuale ma anche di civiltà".
A dirlo è il vicecapogruppo del Pdl in Consiglio regionale Piergiorgio Cortelazzo, profondamente colpito dalla storia raccontata da Giorgio Topuz, storico coordinatore dei non udenti, che ha denunciato l'impossibilità di comunicare le emergenze alle forze dell'ordine attraverso lo scritto, magari un semplice sms. Topuz ha raccontato dei danneggiamenti subiti negli ultimi mesi dal videcitofono del suo appartamento a Cadoneghe, nel Padovano, e delle difficoltà trovate nel comunicare il disagio patito alle autorità competenti.
"Non parliamo di una soluzione costosa o futuribile ma di un servizio a costo praticamente zero", sottolinea Cortelazzo. "Siamo o non siamo nell'era degli sms e della digitalizzazione diffusa?", la domanda tutt'altro che retorica.

Da qui l'impegno a trovare una soluzione alla problematica che mette insieme questioni importanti come quelle della disabilità e della sicurezza. "Dobbiamo garantire parità d'accesso ai servizi essenziali a tutti i cittadini. La cultura della sicurezza è importante. Tutti devono sentirsi sicuri nelle loro abitazioni indipendentemente dalle loro condizioni fisiche e mentali. Da parte mia, mi attiverò per trovare una soluzione rapida accanto alle autorità competenti".