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VEZZARO IN POLE ZORDAN SPARITO
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VIGODARZERE. Il candidato ideale a Vigodarzere continua ad essere Francesco Vezzaro, che nei giorni scorsi ha avuto la consacrazione ufficiale dall'intero popolo del centrosinistra, il quale, a giudicare dai 260 voti ricevuti, lo sostiene in massa. Si stanno dando da fare anche i sostenitori di Roberto Zanovello, «autocandidatosi» con una lista di fedeli amici, che rimane ancorato alla seconda posizione della classifica. Al terzo posto Enrico Pavanetto, che ha sempre dichiarato, però, di non aspirare alla sedia di sindaco di Vigodarzere e che alterna il suo impegno come assessore provinciale alla Sicurezza a quello di mediatore tra le varie forze del centrodestra vigodarzerane, per ricompattare la formazione e strappare il Comune alla sinistra. A suo parere i 48 voti ricevuti esprimono la stima della gente per il lavoro svolto in tanti anni nel territorio. Resta nelle prime posizioni anche Moreno Boschello, che ha ritirato la sua candidatura a sindaco per l'Italia dei Valori schierandosi nel grande listone di sinistra con Vezzaro. E balza in alto anche Barbara Peron, che nel listone non ci è ancora confluita, avendo assunto recentemente posizioni molto critiche verso il Partito Democratico di cui fa parte. Imprevista è la candidatura di Giorgio Topuz, che risiede in realtà a Cadoneghe e che presiede la Destra veneta dei non udenti. Spuntano poi dei nomi sconosciuti nel panorama politico locale, come Daniele Schiavo e Adriano Giusti. Due voti li ha pigliati Luciano Francato, «numero due» della Lega a Vigodarzere: manca sempre il nome del «numero uno», Adolfo Zordan, che pure sembra il candidato più papabile a guidare la lista del centrodestra. Ma i giochi si chiariranno solo tra qualche giorno.
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