COMUNICATO DI SOLIDARIETA'
Padova, 30-08-2011 - di Giorgio Topuz

 

I non udenti sono sempre più abbandonati ai loro problemi quotidiani, di qualsiasi tipo e entità senza che essi abbiano la possibilità di comunicare con le forze dell’ordine o di competenza nel caso di urgenze.

Esempio ne è quanto accaduto, a seguito anche della denuncia del sottoscritto Giorgio Topuz (Coordinatore Destra Veneta dei non udenti delle Province del Veneto per il Popolo della Libertà), il 4 aprile di quest’anno quando ho chiamato a mezzo Sms la polizia locale poichè il videocitofono della palazzina dove abito era stata gravemente danneggiata con atto vandalico.
In quell’occasione, tra le ore 10:00 e le 14:00, ignoti hanno forzato, presumo con un cacciavite, il campanello del citofono e staccato la telecamera esterna del condominio dove abito. Telecamera che era stata installata per agevolare anche me e mia moglie, essendo noi non udenti.

La seconda denuncia del 30 Agosto 2011, relativa a “DANNEGGIAMENTO”, fatto avvenuto il 16 Agosto 2011, alle ore 01,30 a casa mia , ho mandato sms al 112 che era non disponibile.
Nel corso della notte del 16 agosto 2011 IGNOTI hanno danneggiato il mio videocitofono che si trova all’esterno dell’ingresso del   condominio; un condomino del primo piano ha udito un rumore molto forte proprio alle ore 1,30 di quella notte, per cui presumo che il fatto sia accaduto in quel momento. Dunque sono stato vittima di danneggiamento il 16 agosto 2011,alle ore 1,30 per una ennesima volta. Il fatto è avvenuto a Cadoneghe, in via Trilussa,16 .

Ho spiegato al Comando della Stazione dei Carabinieri di Cadoneghe l’importanza degli sms per i non udenti della Provincia di Padova per lanciare SOS in situazione di emergenza e, in quell’occasione, mi è sta data ragione.

Circa un anno fa l’Assessore alla Sicurezza della Provincia di Padova Pavanetto Enrico aveva promesso che qualcosa sarebbe stato fatto per garantire una maggiore tranquillità e prevenzione dalla criminalità ma ad oggi non riscontro iniziative concrete in merito eppure non si dovrebbe mai dimenticare, nessuno, che il confinante Comune di Vigodarzere è stato il primo ad avere messo a disposizione un numero dedicato agli Sms di emergenza per i non udenti ed a seguire poi i Comuni di Cadoneghe, Montegrotto Terme.

Ho inviato anche un Sms al Vice Coordinatore Pdl della provincia di Padova Raffaele Zanon per sollecitare l’attivazione di un numero Sms presso i Carabinieri dedicato alle urgenze dei  non udenti ma ad oggi, nonostante quanto promesso sin da quando era Assessore Regionale alla Sicurezza, non riscontro iniziative concrete.
Tutti hanno fatto sempre molte promesse ma nei fatti sto aspettando da circa due anni il mantenimento delle promesse fatte, guarda caso, in piena campagna elettorale. Noi non udenti ci troviamo in serie difficoltà in molti casi che per altri potrebbero essere la quotidianità o comunque situazioni facilmente risolvibili: noi non udenti abbiamo difficoltà sempre nei casi di necessaria comunicazione verbale anche telefonica e per questo è ormai urgente e indispensabile l’attivazione di Sms con gli organi competenti nei soccorsi e sicurezza. Eppure siamo continuamente snobbati fino al momento della richiesta dei voti politici per essere poi riaccantonati fino alle prossime elezioni del politico di turno, Ora basta!

La Germania e la Gran Bretagna, ad esempio, hanno dedicato ai non udenti il numero 112 per comunicare in caso di emergenza o grave necessità.

Speriamo di avere sempre accanto un normodotato udente che possa esprimersi telefonicamente con gli interlocutori che al contrario non potrebbero essere, loro malgrado, di aiuto anche a coloro che sono soggetti alla nostra grave menomazione uditiva.

“Ascoltateci” almeno Voi che potete ascoltare queste scritte urla di aiuto.