PROTEZIONE
CIVILE
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| Vigodarzere. Il pubblico martedì sera ha affollato la sala consiliare. Presenti anche una quindicina di volontari di protezione civile ad assistere alla seduta dov’erano in discussione le modifiche ai loro regolamenti. Un atto formale che si è trasformato in una querelle politica, con Alleanza nazionale che intravedeva nelle modifiche delle illegittimità, soprattutto nel prevedere che il direttivo del gruppo di volontari di protezione civile deve essere designato e destituito dal sindaco. Il regolamento
è stato, in realtà,approvato praticamente all’unanimità,
con la sola astensione del consigliere di An, Massimo Costa. Zanovello ha segnato invece il suo punto riuscendo a far passare la possibilità di revocare a questi ultimi gli incarichi, qualora si presentassero gravi motivi. La seduta di consiglio si era presentata movimentata, per la vivace protesta messa in atto da Alleanza Nazionale a colpi di cartelli che invitavano l’amministrazione a non uccidere il volontario. C’è stato anche un faccia a faccia piuttosto caldo fra il primo cittadino e ex vicesindaco Enrico Pavanetto, al quale Zanovello ha strappato di mano il manifesto. Cartelli che fanno il paio con un volantino distribuito in questi giorni, in solidarietà alle famiglie alluvionate di Terraglione, dove si ringraziava esclusivamente la protezione civile per l’impegno profuso in loro soccorso. |