Arcella. In convito per studenti sordomuti “Antonio
Magarotto”, che dagli anni Sessanta sorge in via Cardinale Callegari
a San Carlo, si vede di nuovo. All’interno dell’Istituto-dove,
nel corso dell’anno scolastico vivono novantasette ragazzi, dei
quali cinquantasette maschi e quaranta femmine, e via lavorano una trentina
di educatori - è in corso una ristrutturazione generale che investe
l’intero edificio ed è finanziata dall’amministrazione
provinciale con 1.600,000 euro. Il terzo piano ( quello che ospiterà
da settembre le ragazze,provenienti da tutte le regioni italiane e specialmente
del Mezzogiorno) è stato già rimesso a nuovo. I lavori
attuali riguardano, in particolare, il primo piano e i servizi.
Quando l’opera sarà ultimata, il “Antonio
Magarotto” avrà davvero un altro volto.
Il riammodernamento della Palazzina dell’Arcella
è commentato postivamente sia dagli addetti ai lavori che dall’assessore
provinciale all’edilizia scolastica, Luciano Salvò. “Quest’intervento
organico ci voleva proprio”, osserva l’educatore Franco
Crivellaro “l’edificio era ridotto male,specialmente in
alcuni piani. Già ora le migliorie apportate hanno reso più
moderno e funzionale lo stabile che ospita l’istituto,abbellendolo
anche dal punto di vista estetico”. Più politico il giudizio
dell’amministratore: “La ristrutturazione del convitto Antonio Magarotto
costituiva una delle priorità assolute della nostra amministrazione
provinciale” dichiara Salvò, esponente di Forza Italia
“a lavori ultimati il collegio sarà praticamente rinnovato
in tutti i suoi aspetti. Nell’occasione abbiamo sostituito anche
gli impianti eletrici predisponendo un nuovo ascensore ,più moderno,
per gli studenti disabili”.
Il Magarotto costituisce un autenti pilastro dell’E.N.S.:
altri conviti studenteschi si trovano a Marsala, Roma e Torino