ISTITUTO PER STUDENTI SORDOMUTI
Il collegio “Antonio Magarotto”
Si rinnova: 1,6 milioni per restauro completo

Mattino di Padova del 08.08.200

Arcella. In convito per studenti sordomuti “Antonio Magarotto”, che dagli anni Sessanta sorge in via Cardinale Callegari a San Carlo, si vede di nuovo. All’interno dell’Istituto-dove, nel corso dell’anno scolastico vivono novantasette ragazzi, dei quali cinquantasette maschi e quaranta femmine, e via lavorano una trentina di educatori - è in corso una ristrutturazione generale che investe l’intero edificio ed è finanziata dall’amministrazione provinciale con 1.600,000 euro. Il terzo piano ( quello che ospiterà da settembre le ragazze,provenienti da tutte le regioni italiane e specialmente del Mezzogiorno) è stato già rimesso a nuovo. I lavori attuali riguardano, in particolare, il primo piano e i servizi.

Quando l’opera sarà ultimata, il “Antonio Magarotto” avrà davvero un altro volto.

Il riammodernamento della Palazzina dell’Arcella è commentato postivamente sia dagli addetti ai lavori che dall’assessore provinciale all’edilizia scolastica, Luciano Salvò. “Quest’intervento organico ci voleva proprio”, osserva l’educatore Franco Crivellaro “l’edificio era ridotto male,specialmente in alcuni piani. Già ora le migliorie apportate hanno reso più moderno e funzionale lo stabile che ospita l’istituto,abbellendolo anche dal punto di vista estetico”. Più politico il giudizio dell’amministratore: “La ristrutturazione del convitto Antonio Magarotto costituiva una delle priorità assolute della nostra amministrazione provinciale” dichiara Salvò, esponente di Forza Italia “a lavori ultimati il collegio sarà praticamente rinnovato in tutti i suoi aspetti. Nell’occasione abbiamo sostituito anche gli impianti eletrici predisponendo un nuovo ascensore ,più moderno, per gli studenti disabili”.

Il Magarotto costituisce un autenti pilastro dell’E.N.S.: altri conviti studenteschi si trovano a Marsala, Roma e Torino