La Protezione civile verso l'epilogo
VIGODARZERE Il sindaco attende le dimissioni del coordinatore sfiduciato.
E Vanin medita un’azione legale per diffamazione
Gazzettino di Padova del 12.02.2006 - di Luca Ingegneri

 

Dovrebbero essere ormai questione di ore le dimissioni di Carlo Vanin. Sfiduciato e deluso, il coordinatore del comitato comunale di Protezione civile pare intenzionato a lasciare dopo il voto di sfiducia di un direttivo ormai falcidiato dalle dimissioni. Vanin affida ad un comunicato di Alleanza Nazionale le sue considerazioni.

E' una specie di dichiarazione di guerra nei confronti del sindaco: "Sto valutando con i miei legali - dichiara - un'azione penale contro Zanovello per diffamazione. Ribadisco che il gruppo è sempre stato gestito con la massima trasparenza e che è proprio per colpa sua e dell'assessore Ranzato se è stato intaccato il vero spirito di volontariato che la Protezione civile aveva saputo esprimere in questi anni di attività, sempre vicina ai bisogni dei cittadini. In epoca recente sono state inserite nel comitato poche persone di loro fiducia, tra le quali l'allora coordinatore comunale di Forza Italia, per destabilizzare il gruppo. Dopo l'intrusione di Forza Italia, le cattiverie e le infamie rivolte alla mia persona ed alla maggior parte dei volontari, abbiamo autonomamente deciso di rassegnare le dimissioni di massa.

Il volontariato e lo spirito di servizio verso la comunità non devono rispondere ad una parte politica. Se sarà necessario costituiremo un'associazione di volontariato autonoma dal Comune che possa essere di supporto alle emergenze di Vigodarzere senza dover per forza essere amici di Ranzato o Zanovello".Giudizi pesanti cui il primo cittadino replica a tono: "Vanin deve preoccuparsi di farmi avere al più presto verbali e rendicontazioni contabili dell'attività del gruppo di Protezione civile. E' una richiesta che gli ho fatto pervenire a norma di statuto. L'ultimatum è scaduto il 25 gennaio ma non mi è arrivato ancora nessun documento.

Spiace che il coordinatore si sia avventurato in considerazioni di tipo politico che dovrebbero spettare ad altri. E' la conferma di come Alleanza Nazionale abbia fin qui gestito la Protezione civile alla stessa stregua di un bene di sua proprietà".

Nel caso in cui le dimissioni non dovessero essere protocollate nei prossimi giorni Zanovello procederà alla revoca dell'incarico.