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La Protezione civile verso l'epilogo
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E' una specie di dichiarazione di guerra nei confronti del sindaco: "Sto valutando con i miei legali - dichiara - un'azione penale contro Zanovello per diffamazione. Ribadisco che il gruppo è sempre stato gestito con la massima trasparenza e che è proprio per colpa sua e dell'assessore Ranzato se è stato intaccato il vero spirito di volontariato che la Protezione civile aveva saputo esprimere in questi anni di attività, sempre vicina ai bisogni dei cittadini. In epoca recente sono state inserite nel comitato poche persone di loro fiducia, tra le quali l'allora coordinatore comunale di Forza Italia, per destabilizzare il gruppo. Dopo l'intrusione di Forza Italia, le cattiverie e le infamie rivolte alla mia persona ed alla maggior parte dei volontari, abbiamo autonomamente deciso di rassegnare le dimissioni di massa. Il volontariato e lo spirito di servizio verso la comunità non devono rispondere ad una parte politica. Se sarà necessario costituiremo un'associazione di volontariato autonoma dal Comune che possa essere di supporto alle emergenze di Vigodarzere senza dover per forza essere amici di Ranzato o Zanovello".Giudizi pesanti cui il primo cittadino replica a tono: "Vanin deve preoccuparsi di farmi avere al più presto verbali e rendicontazioni contabili dell'attività del gruppo di Protezione civile. E' una richiesta che gli ho fatto pervenire a norma di statuto. L'ultimatum è scaduto il 25 gennaio ma non mi è arrivato ancora nessun documento. Spiace che il coordinatore si sia avventurato in considerazioni di tipo politico che dovrebbero spettare ad altri. E' la conferma di come Alleanza Nazionale abbia fin qui gestito la Protezione civile alla stessa stregua di un bene di sua proprietà". Nel
caso in cui le dimissioni non dovessero essere protocollate nei prossimi
giorni Zanovello procederà alla revoca dell'incarico. |