Nel mese di marzo 2004, il Consigliere Regionale
Raffaele Zanon,
il Com. del Nucleo Operativo provincia dell’Arma dei Carabinieri
Federico Peri e Il Com. Provinciale della Guardia di Finanzia il Col.
Gaetano Rabuazzo, il sottoscritto Giorgio Topuz con altri non udenti
di Padova siamo andati in Prefettura a Padova per un incontro con il
Prefetto. Il lavoro fatto è stato molto buono ed efficace, infatti
abbiamo concordato:
1-La presenza dell’Assessore alla Sicurezza
della Regione Veneto (ex)
2-è stata avanzata la proposta per gli sms ai non udenti
3-sono state esposte e accolte dal Questore Marangoni varie idee.
Personalmente, riguardo al punto 3. non sono d’accordo
con il Questore Marangoni: perché il simbolo dell’Ente
nazionale sordomuti appare sul logo della Polizia di Stato? Sè
ciò dovesse comparire, dovrebbe essere inserito con le associazioni
dei: Ciechi, Sordi, Associazione Fiadda dei non udenti e varie (vedere
Gazzetta Ufficiale n° 95/2006); queste infatti, con altre associazioni
di Padova e Provincia, non hanno ancora un loro simbolo.
Le associazioni non conoscono il numero di sms: perché la Questura
non ha pubblicato il numero? Per questo motivo c’è disappunto
fra i soci che non concordano fermamente con l’operato della Questura
di Padova.
Quanto pubblicato nell’articolo è sbagliato;
l’Ente nazionale sordomuti non conta numerosi soci, gli altri
sono solo simpatizzanti non soci.
Voglio ricordare che, primo in Italia, il Comune di Vigodarzere (Pd)
ha previsto gli sms per i non udenti (Ex Assessore e vice Sindaco Enrico
Pavanetto) dal 16 marzo 2003, il secondo è stato il comune di
Cadoneghe e a seguire altri comuni della Provincia di Padova.
Al Consigliere di Alleanza Nazionale Raffaelle Zanon
vorrei supplicare di preparare urgentemente una interrogazione alla
Giunta Regionale del Veneto su questo problema e contro l’iniziativa
del Questore di Padova.
Bisogna togliere il simbolo. Attualmente la questione
è oggetto di confronto e collaborazione con le altre Associazioni.
Per quanto mi riguarda mantengo forte la mia fiducia nella politica
della Destra Veneta, il mio cuore è fedele non garbano le involontarie
bugie e chi si appropria, anche in buona fede, della idee altrui.
Tutti noi lavoriamo per far forte la politica della Destra Veneta.