Protezione Civile parallela - I licenziati dal sindaco fondano un nuovo gruppo
Mattino di Padova del 20.02.2006 - di Cristina Salvato

 

Vigodarzere. L’avevano annunciato e sono stati di parola. I volontari della protezione civile che si sono dimessi dal gruppo comunale in polemica col sindaco, si sono costituti adesso in associazione, che sarà a breve iscritta all’albo regionale. Con il provvisorio nome di “ Associazione di volontari di protezione civile di Vigodarzere”, mettono a disposizione dei cittadini tutta l’esperienza e le conoscenze conseguiti in anni di formazione e di attività in occasione di emergenze e calamità naturali. Tutto a spese proprie e con i propri mezzi.”

Ripartiamo da zero, come quattro anni fa, quando intervenivamo caricando il materiale nei nostri furgoni - commenta Angelo Favaro - Siamo già una quindicina, e contiamo di diventare di più”. Sicuro è che fanno parte della nuova associazione i volontari più operativi,quindi il sodalizio ricalca quello che era il gruppo comunale, con le medesime presenze e competenze. Perciò è già operativo.

“Abbiamo furgoni e barche di nostra proprietà e metteremo a disposizione, come prima, ancora i nostri attrezzi - aggiunge l’ex coordinatore Carlo Vanin - contiamo comunque in tutti coloro che fin qui ci hanno aiutati, anche economicamente”. La metà delle attrezzature e del denaro che i volontari avevano a disposizione, infatti, proveniva da donazioni private. Nonostante la delusione per il trattamento ricevuto, ripartono con maggiore energia al servizio dei concittadini in difficoltà, non dimenticando la formazione nelle scuole.”

Con le dimissioni in massa abbiamo dovuto cancellare il calendario di lezioni già programmato - continuano i volontari - Appena saremo costituiti formalmente in associazione, forniremo un recapiti e riprenderemo i contatti”. Intanto il sindaco Roberto Zanovello convocherà a giorni l’assemblea dei volontari rimasti nel gruppo comunale, e nominerà un nuovo coordinatore.” La protezione civile a Vigodarzere non è scomparsa - precisa il sindaco - Abbiamo ancora una decina di volontari e tutti i mezzi”.

I DISABILI

“Lasciate fuori la politica”

Vigodarzere. Un invito alla pacificazione e al superamento dei conflitti politici, che hanno portato allo smembramento del gruppo di protezione civile, arriva anche da Giorgio Topuz, presidente provinciale dei non udenti iscritti ad Alleanza Nazionale. “Siamo fortemente preoccupati perché in questa situazione a rimetterci è l’intera comunità, ma soprattutto la parte di essa più fragile, formata dai cittadini disabili---dichiara Topuz---Vigodarzere, infatti, è stato il primo Comune italiano ad assicurare un servizio in caso di emergenza tramite sms a favore dei non udenti,attivo per tutte le 24 ore, e ad annoverare all’interno del suo organico anche alcuni disabili”. E auspica che le ragioni dei cittadini prevalgano sui rapporti di forza dei singoli partiti, che appartengono tra l’altro alla stessa coalizione di centrodestra al governo.