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Droghe,
anche il consumatore sarà punito
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Roma. Ancora una manciata di giorni e la legge Fini sugli stupefacenti diventerà legge dello Stato. Il provvedimento che prevede condanne da sei a vent’anni per trafficanti e spacciatori di droga, che sia hashish o cocaina non importa, e poi il carcere da uno a sei anni, o la disintossicazione coatta, anche per chi fuma spinelli, è stato approvato ieri da Senato, con voto di fiducia. Le norme
che cancellano il principio di distinzione fra droghe pesanti e leggere
sono state inserite nel decreto per finanziare i Giochi di Torino e
in tempi rapidissimi passeranno, blindate nel testo, al vaglio della
Camera. Le sanzioni introdotte dal Governo vanno appunto dal carcere
alla sospensione della patente, dal ricovero coatto in comunità
pubbliche o private al pagamento di multe che vanno dai 26mila ai 260mila
euro. Dal decreto
mancano però le soglie, che saranno fissate con atto successivo,
in base alle quali il giudice dovrebbe decidere se l’imputato
è perseguibile per spaccio o per consumo personale. In pratica
non sono ancora noti i limiti della cosiddetta << modica quantità>>,
ovvero la soglia sotto la quale potranno essere comminate le pene più
lievi. <<Un provvedimento qualificante che inverte la rotta nella lotta al fenomeno della droga aprendo nuove prospettive per la prevenzione e il recupero>>, gli ha fatto eco il presidente dei senatori di Alleanza Nazionale, Domenico Nania. Per il senatore Ds, Massimo Butti, si tratta al contrario di << norme inique che fanno piazza pulita delle politiche di riduzione del danno, di norme improntate a un principio di repressione indiscriminata che, contro ogni evidenza scientifica, puniscono con pesanti sanzioni penali comportamenti diversissimi tra, loro>>. Colpire i ragazzi appare controproducente anche alla sinistra moderata che ricorda le posizioni di operatori e scienziati. << Siamo convinti che questo provvedimento farà molto male ai nostri giovani>>, accusa Mario Cavallaio, senatore della Margherita mentre il collega di partito Pierluigi Petrini parla di << un’autentica strage di regole e procedure che riempirà inutilmente le già malconce prigioni>>. Il governo, insorge compatta l’opposizione, deve vergognarsi di aver inserito una legge di tale rilevanza sociale in un decreto,sostitutito da un maxi emendamento dell’esecutivo, che riguarda le misure antiterrorismo per le imminenti Olimpiadi invernali e istituisce una lotteria per recuperare finanziamenti ad hoc.<< Il problema è che in Italia non ci sono più libertà personali. Per farti uno spinello devi andare in Olanda, per stringere un Pacs in Francia, per abortire con la RU486 in Svezia, per la procreazione assistita in Spagna e per la ricerca negli Usa>> , commenta amareggiata la leader radicale Emma Bonino mentre il segretario della Rosa nel pugno, Daniele Capezzone, se la prende con il << falso moralismo di un Parlamento che manderebbe in tilt il naso di un qualunque cane poliziotto>>. Dalle Camere, ironizza Capezzone, le unità cinofile antidroga uscirebbero sventolando bandiera bianca. Definizione
di droga Le
pene Quantitativi Misure
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