Un master per chi lavora con i disabili
Gazzettino di Padova del 30.01.2006

 

«Attenzione alla formazione degli oper atori che lavora no nell'area della disabili tà per sviluppare competenze e con oscenze che rispondano in modo adeguato ai bisogni sempre più complessi della per sona disabile. L'integrazione sociale richi ede strumenti e metodologie evolute, che devono favorire per corsi di crescita, di progresso nelle autonomie, di vita indipendente. Su questi pun ti, l'apporto dell'Università di Padova è imprescindibile». Questo il commento dell'assessore regionale alle politiche sociali, Antonio De Poli sull'inaugurazione di un Master sul tema della disabili tà istituito dall'Un iversità.

«L'obiettivo - fa presente l'assessore - è di arrivare a un progetto individualizzato per la per sona disabile, orientato all'inclusione sociale, capace di portare novità, interesse, aper tura all'ambiente, ma soprattutto sviluppare la partecipazione della per sona, ma anche della famiglia e del con testo in cui vive. E' per tanto importante che chi è chi amato a progettare ed organizzare questo delicato tipo di progetti di vita abbia competenze ampie, e sia in grado di leggere, analizzare, proporre e relazionare in un a prospettiva di globalità dell'intervento e di presa in carico della per sona».

Il master che è con dotto da studiosi e docenti esper ti nelle diverse materie, alcun i coinvolti nell'esper ienza quotidiana come oper atori sociali, che sapranno trasmettere con tenuti importanti dal pun to di vista scientifico ed oper ativo. Più aumenta un a cultura orientata all'inclusione sociale, un a cultura fatta propria dagli oper atori in primo luogo, più aumentano le opportun ità per tutti. L'assessore regionale ricorda che la Regione Veneto, dal 2000 ad oggi, è passata dall'impegno di 24 milioni di euro nel settore della residenzialità per i disabili a più di 70 milioni di euro attuali. Per quanto invece riguarda il Fondo della domiciliarità sono circa 18 i milioni di euro destinati dalla programmazione regionale nei quali con fluiscon o le risorse per i progetti di vita indipendente (ai quali la Regione quest'anno destinerà oltre 5 milioni di euro), gli interventi previsti dalla legge 28 (con tributi per chi assiste in casa per sone con giun te disabili ) per la quale sono assegnati 6 milioni di euro, mentre 4 milioni di euro sono previsti per gli interventi sulla disabili tà indicati dalla specifica legge nazionale n. 162 del 1998.