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Contributo
dello 0,15 sulle pensioni INPDAP |
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Con la pubblicazione dei decreti ministeriali 313/2006 e 45/2007 i pensionati INPDAP possono accedere a due diverse tipologie di prestito garantito dalla cessione del quinto della pensione. In particolare il D.M. n. 45 del 7 marzo 2007 prevede che i prestiti siano concessi direttamente dall' INPDAP, attraverso l'apposita gestione. Il provvedimento prevede l'iscrizione alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali con obbligo di versamento dei contributi attraverso il meccanismo del c.d. silenzio-assenzo: prevede, infatti, che su tutti i pensionati pubblici graverà l'aliquota dello 0,15% dell'ammontare lordo della pensione, a meno che non comunichino la loro volontà contraria, con tempi e modalità che il decreto stabilisce ossia entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto (vale a dire entro il 10 ottobre 2007). E' evidente che le condizioni che può offrire la gestione diretta del credito sono certamente più favorevoli ai pensionati di quelle praticate dal mercato ma tale procedura, se non adeguatamente pubblicizzata, può indurre i pensionati a compiere scelte non volute : il meccanismo del silenzio assenso per molti pensionati può trasformarsi in una trappola. Per questo le OO.SS. Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil hanno chiesto all'INPDAP un incontro al fine di stabile procedure che mettano davvero il pensionato in condizione di scegliere, innanzitutto attraverso una immediata e corretta informazione. Informazioni
INPDAP su iscrizione, non adesione e recesso Il modulo
va presentato, oppure spedito con raccomandata A.R., alla Sede Inpdap
provinciale o territoriale di residenza. Inoltre, a partire dal primo
novembre e fino al 31 maggio 2008, chi ha aderito alla Gestione credito
può decidere di recedere dall´iscrizione utilizzando lo
stesso modulo con le stesse modalità appena esposte. PER
ULTERIORI INFORMAZION CONSULTARE IL VADEMECUM SUL SITO DELL'INPDAP |