CLASSIFICAZIONE DELL'UDITO
del 15.05.2007

Si considerano sordomuti coloro che sono affetti da sordità congenita o acquisita durante l'età evolutiva, che abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio (art. 1 della Legge 26 maggio 1970, n. 381). Al fine dell'applicazione della norma sopra citata il termine conclusivo dell'"età evolutiva" va identificato con il compimento del dodicesimo anno di età.


Per udire normalmente l'intero apparato uditivo deve essere integro.
La sordità è stata suddivisa in quattro livelli in relazione alla perdita uditiva espressa in decibel:

LIEVE (con soglia tra 20 e 40 decibel)
MEDIA (con soglia tra 40 e 70 decibel)
GRAVE (con soglia tra 70 e 90 decibel)
PROFONDA (con soglia uguale o superiore a 90 decibel).

(La classificazione proviene dal Bureau Internationale d'Audiophpnologie.)
Nelle sordità gravi e profonde non c'è percezione della voce, neppure se si parla vicini e a voce molto alta, mentre è possibile la percezione delle vibrazioni per contatto corporeo o per risonanza e delle frequenze più basse (40-80 hz) o più alte (250-500 hz).

http://www.superabile.it:80/SUPERABILE_MULTIMEDIA/Glossario_generale/S/info942849832.html