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ANZIANI.
Contributo della Regione
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| Assegni di cura per 6,3 milioni di euro agli anziani veronesi non autosufficienti assistiti a casa. Il provvedimento a favore dell'assistenza domiciliare è della Giunta regionale su proposta dell'assessore alle politiche sociali, Stefano Valdegamberi. Dell'importo complessivo, oltre 3 milioni di euro, sono stati destinati ai comuni relativi all'Azienda Ulss 20 di Verona, 1,4 milioni di euro all'Azienda Ulss 21 di Legnago, circa 2 milioni di euro all'Azienda Ulss 22 di Bussolengo. «Si tratta», spiega Valdegamberi, «di un notevole intervento finanziario, con il quale viene concretizzata la volontà della Regione di sostenere le famiglie impegnate nella cura di un congiunto non autosufficiente, facilitando la permanenza della persona anziana nel proprio contesto di vita e con questo valorizzandone la centralità e la dignità. Va ricordato che, con l'assegno di cura, la Regione ha semplificato in un' unica procedura le modalità con cui le famiglie che assistono in casa persone non autosufficienti possono chiedere aiuto economico». Il provvedimento si inserisce all'interno di una deliberazione regionale che destina complessivi 40 milioni di euro per il 2007, secondo modalità e criteri d'accesso disciplinati dalla delibera di giunta regionale del dicembre 2006. «Anche con questo provvedimento», conclude l'assessore Valdegamberi, «compiamo un passo ulteriore per politiche regionali che riequilibrino il rapporto, oggi fortemente squilibrato sul versante della residenzialità, tra interventi residenziali e domiciliari. Bastino due dati: per il 2007 le risorse regionali per la residenzialità sono state di 416 milioni di euro contro i 60 milioni di euro per la domiciliarità». |