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Sicurezza
stradale, via libera del governo alla "tolleranza zero" |
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Si cambia. Con severità. Multe fino a 24mila euro a chi si mette al volante ubriaco. Niente bolidi della strada per i neopatentati. Solo alcune delle nuove regole volute da Bianchi. Multe fino a 24.000 euro, stop al telefonino al volante, revoca della patente per retromarcia in autostrada, nuove regole per neopatentati e tir. "Tolleranza zero", insomma nelle nuove misure del governo in materia di sicurezza stradale per chi non rispetta le norme del codice della strada e mette in atto comportamenti lesivi per sè e per gli altri. Il pacchetto presentato dal ministro Alessandro Bianchi e varato ieri in un decreto di legge dal Consiglio dei ministri: un giro di vite in dieci articoli. IL MINISTRO. "Abbiamo adottato una serie di misure forse non molto popolari soprattutto tra la popolazione giovanile, a fronte di un fenomeno insopportabile: 5.500 morti l'anno e 300.000 feriti sono una situazione non da paese civile", ha detto il ministro dei Trasporti che, lavorando di concerto con i colleghi Amato (Interno) e Melandri (Politiche giovanili). Tre i fronti di intervento: il disegno di legge che inasprisce sanzioni già previste dal Codice della Strada, maggiori controlli sulle strade, un Codice di autoregolamentazione sugli alcolici in discoteca. Intanto, arriva l'annuncio di Autogrill che, da domani, abolisce la vendita di alcolici in autostrada. ALCOL
E DROGHE. Le multe più salate riguardano la guida sotto
l'effetto di alcol o stupefacenti (pari al 30% dei sinistri gravi):
a fronte di incidenti stradali e di motivi aggravanti, la sanzione arriva
a 24.000 euro, oltre all'arresto fino a sei mesi, sospensione della
patente ma anche revoca in caso di più violazioni. In caso di
condanna, il giudice può NIENTE TELEFONINI. "Molto pericolo" l'uso del cellulare o trafficare con la radio mentre si guida. La sanzione passa così da 148 a 594 euro con la sospensioNe della patente fino a sei mesi. È ammesso però l'uso dell'auricolare. NEOPATENTATI. Chi è fresco di patente "non potrà guidare bolidi - spiega Bianchi - e dovrà moderare la velocità, che è la causa del 13% degli incidenti stradali". Per i neo patentati (3 anni, non più 2, il periodo di osservazione) c'è un'ulteriore limitazione, potendo solo guidare una piccola-media cilindrata. Che si aggiunge al limite dei 100 km orari in autostrade e i 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Inoltre, nei tre anni, viene raddoppiata la durata della sospensione della patente. Niente multe più salate invece, "perché a pagare sono le famiglie" dice Bianchi. ALTA VELOCITA'. "Una velocità esorbitante aggrava le conseguenze di tutti gli incidenti, qualunque sia la causa" afferma Bianchi che annuncia più controlli con pattuglie ma anche con autovelox. Così, più sanzioni e penalità punti-patente, modulati sul superamenti dei limiti. Fino a 10 punti decurtati a 60 km/h oltre i limiti prescritti. ma anche sospensione della patente a 18 mesi e per i recidivi, revoca della patente TIR.
Giro di vite anche per gli autotrasportatori. Supermulte, fino a 1.485
euro, se non si rispettano le pause e i turni riposo, oltre a 10 punti
decurtati dalla patente professionale. Inoltre, di concerto con il ministro
delle Infrastrutture, sulle 12 strade più pericolose della rete
nazionale, è obbligo dei concessionari provvedere a interventi
per migliorarne la sicurezza. Revoca della patente infine per chi investa
la marcia in auto o superstrada percorra tratti contromano. |