MARATONA DI SANT’ANTONIO A PADOVA – DOMENICA 22 APRILE 2007
Gazzettino di Padova del 18.04.2007 - di Daniela Borgato

 

Più di 180 iscritti: in ambito paralimpico la Maratona S.Antonio si conferma la prima in Italia. De Vidi, Geierspichler, Munaro e Brigo hanno confermato la loro presenza. A Padova saranno assegnati i titoli italiani della categoria «Non udenti» , con i favoriti Venturi, Bellitto e Bertoldini.

Una gara veloce con campioni provenienti da tutto il mondo. Tanti campioni. La Maratona S.Antonio, valida come «Grand Prix Mondiale disabili», si conferma anche quest’anno la prima corsa su strada italiana in ambito paralimpico. Sono già più di 180 infatti gli atleti disabili iscritti alla gara di domenica 22 aprile: e con due giorni davanti per iscriversi ancora, è facile ipotizzare che si avvicinerà la soglia dei 200 partenti. Un numero record, che migliora, e di molto, il primato della scorsa edizione, quando al via si presentarono in 127. Un numero che acquista ancora più valore se si pensa che ai Campionati italiani di Roma i disabili al via erano 160.

Ad attirarli a Padova è il percorso veloce, con un profilo altimetrico favorevole e un fondo stradale che bene si adatta a chi va a caccia di un nuovo primato. Una prova? I tre record mondiali realizzati nel 2005 da Francesca Porcellato (paraplegici T53 – un’ora 38’ 29”), Andrea Cionna (non vedenti T11 – 2 ore 36’ 02”) e Thomas Geierspichler (tetraplegici T52 – un’ora 46’ 33”) e quello firmato nel 2006 dallo stesso Geierspichler, primo sul traguardo di Prato della Valle in un’ora 43’ 45”.

«Lungo queste strade c’è un calore che altrove non si trova – sottolinea dal canto suo Antonella Munaro, che domenica sarà Vedelago e che oltre a essere la vincitrice dell’edizione del ’99 della Venicemarathon è anche membro del Comitato Italiano Paralimpico – E non lo dico perché essendo nata a Camposampiero ho il privilegio di poter gareggiare in casa, lo dico perché è vero: la gente qui ti incita dal primo all’ultimo chilometro come da nessun’altra parte».

Quest’anno, inoltre, la Maratona S.Antonio assegnerà anche il titolo italiano della categoria «Non udenti», prova che vede alla partenza ventidue atleti. Ed è la prima volta che questo Tricolore viene assegnato.