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18/09/2007 18:29
Cittadini
SCUOLA E DISABILI, URGONO PIU' FONDI
Sotto quale profilo etico si può inquadrare la diminuzione del sostegno agli studenti disabili? E vale ancora sostenere il principio del'diritto allo studio per tutti'?Se lo stanno domandando, in particolare,i genitori degli studenti disabili,aumentati,quest'anno,del 5% Sono 200.000 contro i 190.000 dell'anno passato. Gli insegnanti di sostegno,invece,restano 96 mila.Il risultato è che il numero di ore dedicate al sostegno cala ulteriormente. Le famiglie sono sconfortate. C'è chi chiede di riaprire le classi speciali. 'Indietro non si torna' è ancora l'orientamento prevalente ma,nell'ottica dell'integrazione, occorre impegnare nuove risorse. Pag 171
18/09/2007 19:25
Cittadini
DISABILI,GARANTIRE DIRITTO ALLO STUDIO
L'aumento del 5% degli studenti con handicap è essenzialmente dovuto all' innalzamento di due anni dell'obbligo scolastico(legge 9/99) ed alla più diffusa propensione dei genitori ad iscrivere i figli alla scuola materna. La scuola, di fatto, non è in grado di accoglierli al meglio, di garantire quelle 18 ore settimanali di sostegno previste.Anche nei casi gravi, handicap certificato al 100%, le ore di sostegno sono 7-9: insufficienti. Ricordare che è l'intero corpo docente che deve avere cura del ragazzo disabile, 'spronare' scuola, enti locali, Asl a svolgere un progetto condiviso,è senz'altro importante.Altrettanto lo è erogare un servizio adeguato per qualità e quantità. Pag. 172
18/09/2007 19:39
Cittadini
GENITORI DISABILI, 'TANTI DISAGI'
E' lungo e deprimente l'elenco di disagi che tanti genitori di studenti disabili rilevano nelle scuole. Non si tratta, ovvio,solo di ore di sostegno insufficienti. Il 'cahier de doleances' annota la scarsa preparazione di molti docenti curriculari,il turn over degli insegnanti di sostegno(spesso dotati di livelli di specializzazione approssimativi) in contrasto con il principio di continuità didattica,l'incapacità gestionale di alcuni dirigenti scolastici,le barriere architettoniche e, non di rado, mentali. Se il grado di civiltà di un Paese si misura anche dalla sua capacità di avere cura delle persone più svantaggiate, dalla scuola arriva uno 'scampanellìo' d'allarme. Pag.173 |