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FESTA
POPOLO VENETO: MEGLIO IL 25 APRILE DEL 25 MARZO
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Il consigliere regionale Raffaele Zanon (AN) all’indomani dell’approvazione da parte del Consiglio veneto della legge che tutela promuove l’uso della lingua veneta spiega che “Alleanza Nazionale ha votato convintamene per il riconoscimento della lingua veneta, anche se continuerà a battersi perché l’italiano sia la lingua ufficiale della Repubblica”. “La lingua veneta - aggiunge Zanon - è una lingua viva parlata all’interno dei confini della nostra Regione, ma anche in tante parti del mondo dove vi sono popoli che hanno la nostra stessa origine, come l’Istria e la Dalmazia, e presso le comunità fondate dei veneti nel mondo, che mantengono salde le radici della nostra storia”. “L’unico rammarico -specifica Zanon- è la bocciatura della proposta di istituire la data del 25 aprile come Festa del popolo veneto, che invece è stata anticipata al 25 marzo, giorno della fondazione di Venezia”. Secondo Zanon la discussione è stata viziata dalle forzature del centrosinistra che, ancora una volta, ha dimostrato scarsa sensibilità sull’opzione autonomista, di cui è invece permeato l’intero provvedimento. “La scelta del 25 aprile, giorno della festa di
san Marco –conclude il consigliere- avrebbe invece consentito
di affiancare alla Festa nazionale della Liberazione, che nessuno mette
in discussione, anche quella più popolare di tutti i Veneti che
credono nelle tradizioni e nella specificità della nostra terra”. |