SÌ ALL'OSPEDALE DELLA BASSA, MA I TRASPORTI?
Gazzedttino di Padova del 11.12.2008 - di Graziano Burattin

 

L'altro giorno mi chiama un amico e mi dice Hai letto? L'Ospedale Nuovo della Bassa si farà. Finalmente! Era ora gli rispondo. Leggo il giornale e con stupore apprendo che la Giunta Regionale ha approvato il progetto.

Ma come? Il progetto esecutivo è pronto da due anni,costava 161milioni di euro,(41 milioni in più del preliminare approvato dalla Conferenza dei Sindaci nel novembre del 2000) si doveva partire con i lavori già a dicembre 2007, mancava solo il socio privato che impegnasse 80 milioni visto che il governo Prodi ne aveva assegnati 72 e gli altri spiccioli uscivano dalle tasche della Regione che non aveva voluto concedere mutuo e mandato a casa l'ex Direttore Zurlo che invece lo aveva chiesto tanto insistentemente.

Il Consigliere Regionale Cortellazzo ora è certo: l'opera costerà 165 milioni e si farà nel giro di 6 anni, e aggiunge- sfido chiunque a opporsi a questa organizzazione sanitaria-. Penso che certe sfide non si dovrebbero lanciare per evitare brutte figure. Infatti, in linea teorica è sicuramente migliore un Ospedale Nuovo e ben organizzato al posto di due pieni di doppioni e male organizzati, ma è già successo che Ospedali Nuovi e ben organizzati siano stati chiusi il giorno dopo la loro apertura perché non servivano più: vedi Conselve.

Nel caso in esame non dovrebbe succedere, ma non è escluso che un ospedale pensato nel 2000 possa essere già obsoleto nel 2014 visto che a quel tempo la composizione dei costi sarà di gran lunga diversa da quella della progettazione avvenuta 14 anni prima: costi essenzialmente tecnologici e non murari. Lasciamo perdere.

E' molto preoccupante invece che il Consigliere Cortellazzo non accenni minimamente al problema dei trasporti e dell'utilizzo delle strutture che chiuderanno. Dove e quando si farà la metropolitana di superficie tanto sbandierata dall'ex Sindaco Mengotto? Gli ex ospedali di Este e Monselice che saranno chiusi verranno venduti per fare cassa e coprire le risorse mancanti (così come ha scritto la Regione nel 2005) o saranno utilizzati per fare case di riposo e/o sedi distrettuali?

I poliambulatori attuali saranno trasferiti nella nuova sede? E le cucine? Ci saranno i fondi per la sistemazione dei vecci o verrà lasciato tutto alla gestione dei topi?Ricapitoliamo: nel 2005 la Regione approva un progetto da 120 milioni, 48 dei quali ricavati dalla vendita degli Ospedali che saranno chiusi, nel 2006 si dice che l'opera costerà 161 milioni e che i lavori inizieranno a dicembre 2007, a dicembre 2008 si dice che inizieranno nel 2009 per finire nel 2014 e che costeranno 165 milioni.

Consigliere Cortellazzo, dando numeri e allontanando i tempi di esecuzione, ci vuole lentamente preparare al fatto che la Regione non ha alcuna intenzione di farlo? (ha presente cosa diceva il suo partito?) Spero proprio di no. Intanto la invito a controllare perché l'Aulss 17 non è stata capace di gestire i soli duecentocinquantaduemila euro assegnati dalla Regione (230.000 nel maggio 2007 e 22.000 nel maggio 2008) per gli assegni di sollievo che servono per alleviare prontamente le sofferenze delle famiglie con persone disabili al di sotto di 17.000 euro di reddito: l'Aulss 17 sarà in grado di gestire efficacemente una somma 660 volte più grande?