Contributi per le associazioni di promozione sociale
Assessore Regionale Stefano Valdegamberi: "Associazioni in continua crescita: sono 900 nell'ultimo biennio; 30/06: termine per domanda di contributi; 200 mila euro stanziati per il 2008" tratto dahttp://www.venetosociale.it/index.php?pg=cms&ext=p&cms_codsec=12&cms_codcms=9031&cms_page=1 del 12.05.2008
|
Le Associazioni di Promozione Sociale (APS) nell’ultimo biennio sono notevolmente aumentate: attualmente nel Veneto sono circa 900. Ne dà notizia l’Assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi, il quale ha proposto alla Giunta veneta un provvedimento che fissa i criteri e le modalità per l’erogazione di 200 mila euro di contributi a carico del bilancio regionale 2008 per le APS iscritte al Registro regionale specifico. “Disciplinate dalla legge regionale n.28 del 2002, le APS - spiega Valdegamberi - sono sostenute dalla Regione che concede contributi a valorizzazione di questa importante forma di associazionismo liberamente costituito. Il provvedimento approvato dalla Giunta regionale ha deciso che il 30 giugno 2008 è il termine per presentare alla Regione Veneto domande di contributo. Sono ammessi al contributo regionale i progetti già avviati nell’anno in corso o ancora da avviare realizzati con l’obiettivo di sviluppare la partecipazione sociale della persona nella comunità di appartenenza e riguardanti almeno una delle seguenti aree:
Le associazioni di promozione sociale – continua l’Assessore regionale - costituiscono una parte importante del mondo e delle attività di volontariato e non profit che caratterizzano la cifra veneta della solidarietà e della partecipazione attiva e consapevole alla società. I criteri indicati dalla Regione Veneto per ripartire i contributi puntano a rafforzare ulteriormente l’identità e l’incidenza di questo settore privilegiando come contenuti dei progetti anche l’innovatività sia per gli obiettivi che per i metodi, la complessità della rete attivata (con collaborazione precisa tra realtà pubbliche e private), qualità delle azioni messe in campo e capacità di cofinanziamento del progetto da parte delle associazioni di promozione sociale”. Ufficio stampa Regione Veneto |