UNA RETE ANTI ICTUS
Il Padova del 26.01.2009 - di Marco De Rossi

 

Nasce una rete interospedaliera per gestire e trattare la fase acuta dei pazienti colpiti da ictus cerebrale,la la terza causa di morte e che nel 50% dei casi provoca disabilità.

Via libera della giunta regionale è arrivato su proposta dell'assessore alla Sanità Sandro Sandrin “Porremo mano ancha alla riorganizzazione della fase post acuta-spiega- perchè il paziente, una volta tornato a casa,sia nelle miglior condizioni possibile.

In Veneto si registrano 10 mila nuovi casi l'anno, con un'incidenza di 225-250 casi ogni 1000.000 abitanti. tre i settori che costituitisconola rete.

Il primo è costituito dalle Unità Ictus, area dedicata con una consolidata esperienza nella trombolisi all'interno di Neurologia e attive 24 ore su 24,una Neuroradiologia e una Neurochiurgia.

Ci sono poi le Unità Ictus di primo livello per il monitoraggio dei pazienti negli ospedali con Neurologia attiva almeno 12 ore.

Il terzo livello non prevede il trattamento trombolitico”.