«DISABILI PSICHICI, NESSUNA CHIUSURA»
Per il dirigente quella feltrina è «l’azienda veneta con maggiori strutture sul territorio»
Il direttore generale dell’Ulss 2, Bortolo Simoni, replica agli utenti dei centri occupazionali e alle famiglie dei pazienti

Tratto dal Gazzettino di Belluno del 31.03.2009

 

Feltre - Massima attenzione ai problemi dei malati psichici e alle strutture sanitarie che puntano alla cura e al sostegno delle loro problematiche.

Le preoccupazioni segnalate dalle pazienti del Centro Diurno Disabili Psichici, sulla presunta chiusura della struttura, e dalle associazioni Diapsigra e Aurora «sono problematiche che valutiamo seriamente, ma si tratta di ragionamenti che hanno una loro complessità amministrativa - spiega il direttore generale dell’Ulss 2, Bortolo Simoni - stiamo ragionando su tante cose, non c’è nessun allarme chiusura. Ho ricevuto stamattina (ieri) la lettera delle pazienti, la leggeremo e seguiremo il problema con attenzione».

Nessuna replica, solo un’approfondimento nelle sedi adibite.

«Trattiamo seriamente le strutture per le malattie mentali - continua il direttore generale dell’azienda sanitaria feltrina - c’è anche un apposito Dipartimento. Non è comunque possibile dire che abbiamo poche strutture di assistenza per le persone affette da disturbi psichici: l’Ulss di Feltre è l’azienda sanitaria veneta con più strutture intermedie. Ci sono cinque appartamenti al Boscariz, quattro centri diurni, una Comunità Terapeutica Residenziale Protetta e tre Residenze Sanitarie Assistenziali», ognuna delle quali si caratterizza per l’accoglienza di utenti psichiatrici con profili diversi in base all’età, alle caratteristiche della patologia e alle particolari manifestazioni comportamentali.