Anche i non udenti protestano contro i continui controlli imposti dall’Inps a caccia di falsi invalidi: solo che loro, sordi dalla nascita o divenuti tali perché colpiti da malattie che hanno lesionato permanentemente il loro sistema uditivo, non cambiano certo condizione da un anno all’altro.
A farsi portavoce delle proteste è Giorgio Topuz, coordinatore della Destra Veneta dei non udenti, che ha ricevuto numerosi sms di lamentela e disagi da parte di persone non udenti.
«Nonostante la certezza di invalidità risultante da controlli già fatti e documenti validi e ufficiali, l’Inps persiste nell’effettuare verifiche nei confronti di persone affetta da sindrome non udente - spiega Topuz - i non udenti non intendono essere confusi con i furbetti, che cercano di lucrare fingendosi tali, però è inconcepibile e oltremodo offensivo sapere di essere realmente non udenti ed altrettanto realmente perseguitati dalle verifiche, che ci chiedono di dimostrare la nostra invalidità, risultante spesso dalla nascita e quindi già ampiamente provata e documentata».
Senza contare che i ripetuti controlli provocano un dispendio di energie, tempo e denaro.
«Chiediamo di fermare questi inutili e dispendiosi controlli qualora abbiano già portato a certezza di handicap - continua Topuz - e di impiegare risorse e personale per scoprire gli autentici falsi invalidi». |