È CON LA FIGLIA DOWN- INSULTI AL RISTORANTE «SE LA TENGA A CASA»
«Quando si hanno dei figli mongoli è meglio restarsene a casa». Una bimba down è stata insultata mentre cenava in una pizzeria di Treviso con papà, mamma e sorelline. E la sua famiglia, per non reagire a quell’offesa, ha lasciato il locale
Tratto dal www.leggo.it del 13.01.2010 - di Gianluca De Rossi

 

Per non aggravare gli effetti di quell’offesa sulle 4 figlie, da 3 a 9 anni, i genitori della bimba down hanno preferito non rispondere. Si sono alzati e senza terminare la cena se ne sono tornati a casa, sapendo che la tranquillità e la gioia di una serata in compagnia era sfumata in un attimo.

E’ stato un altro papà, seduto con la famiglia al tavolo vicino alla bimba down, ad apostrofare così i genitori della piccola, tra il silenzio degli altri clienti del locale. L’uomo era infastidito dal gioco e dalla vivacità della bambina down, che ha fatto cadere un pezzettino di carta sul suo tavolo. Una volta a casa, tuttavia, il papà della bimba ha preso carta e penna e ha scritto una lettera ad un quotidiano, denunciando questo atto di inciviltà.

«L’ho fatto perché simili scene non accadano più - spiega il papà -. In un istante quell’uomo è riuscito a rovinare una tranquilla serata. Tuttavia, non ho voluto che mia figlia assistesse a una scenata che avrebbe trasformato un bel ricordo in un trauma».

E uscendo dalla pizzeria, come fa sempre, il papà ha abbracciato forte sua figlia: «A me il suo handicap riempie il cuore».