LE AGEVOLAZIONI FISCALI X I DISABILI
Corriere della Sera del 10.11.2005

 

Iva al 4 per cento ed esenzione del bollo auto. Ne usufruiscono i sordomuti, i ciechi, i disabili mentali e motori Per il disabile che acquista un autoveicolo c'è la possibilità di detrarre dall'Irpef il 19 per cento della spesa sostenuta. Viene, inoltre, applicata l'Iva ridotta al 4 per cento ed è prevista l'esenzione dal pagamento del bollo auto. Non dovrà essere pagata, inoltre, l'imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà. Sono ammesse alle agevolazioni i non vedenti, i sordomuti, i disabili con handicap psichico o mentale titolari dell'indennità di accompagnamento, i disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni, i disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Oltre agli autoveicoli possono beneficiare delle agevolazioni fiscali anche le motocarrozzette, gli autoveicoli o motoveicoli per uso promiscuo o per trasporto specifico del disabile e gli autocaravan (soltanto per la detrazione Irpef del 19 per cento). Le detrazioni possono essere applicate sia sui mezzi nuovi che usati e valgono per un solo veicolo per quattro anni, l'agevolazione deve essere calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro. Il contribuente può scegliere se usufruire dell'intera detrazione nel primo anno oppure se dividere l'importo complessivo in quattro anni. La detrazione spetta anche per le riparazioni, escluse quelle di ordinaria manutenzione. Ai fini dell'esenzione Iva ci sono dei limiti di cilindrata: 2.000 centimetri cubici per i veicoli benzina e 2.800 per i diesel. Le agevolazioni (Iva, Irpef, bollo auto e imposta sui passaggi di proprietà) sono sempre fruibili anche da parte dei familiari del disabile quando il disabile è a suo carico. La normativa è di competenza regionale e quindi possono esserci diversità da una Regione all'altra.